Il deodorante ZEN e la pratica buddhista

 

 

Il Todis, lo zen e l’assenza di sudore

 

NOME: ZEN DEODORANT SPRAY

DOVE: TODIS

PREZZO: 1,29 € per 150ml

VOTO: 3/5

Quando il mio ragazzo, dopo quasi 4 anni, ha scelto di lasciarmi PROPRIO due settimane prima della consegna finale della mia tesi di laurea (MA LI MORTACCI SUA, ndr), per mettersi con una che ha dieci anni più di me, è alta la metà e larga il doppio, il mio equilibrio emotivo è stato decisamente turbato. Forse per questo, diversi amici e parenti, hanno iniziato a regalarmi libri che parlavano di buddhismo e meditazione, oggetti riconducibili alla tradizione buddhista, a parlarmi di buddhismo e imperturbabilità e a scrivermi frasi relative a tale pratica. La cosa strana, è che la maggior parte di queste persone non si conoscono tra loro, ma tutte, per aiutarmi a farmi condizionare un po’ meno dagli eventi, hanno scelto questa via. Per questo quando ho notato che, al Todis, era apparsa una nuova linea di deodoranti, chiamata “ZEN”, ho pensato che non poteva essere un caso. E l’ho comprato. Anche se, generalmente, non uso deodoranti spray, ma solo stick. E anche quelli stick, in realtà, su di me sono abbastanza inutili, dato che, non so a causa di quale strana malattia, io non sudo quasi mai.

Tuttavia, affascinata dalla serie di circostanze sopra elencate, ho deciso di provarlo. Esiste in due profumazioni, una neutra e una al talco. Ho scelto quella al talco. Non contiene alcol e la protezione dovrebbe durare 24h. Per quanto riguarda quest’ultima caratteristica, a causa della mia quasi nulla sudorazione, non saprei proprio definire se, in effetti, si tratta di un buon deodorante oppure no. La profumazione, invece, è decisamente passabile, anche per me che raramente sopporto l’odore dei deodoranti spray. Sa di borotalco. L’unico problema è che non ci trovo proprio nessun collegamento con la meditazione Zen.

L’aroma, più che altro, mi riporta alla mente le torture della ceretta, precedute, per l’appunto, dall’applicazione del talco. Non il vuoto, non l’imperturbabilità, non la via dell’illuminazione. Però non fa schifo e la confezione è anche carina, quindi potreste provarlo per vedere se, effettivamente, assolve il suo fine primario, quello di evitare di puzzare come maiali alla prima sudata. Ma se lo comprate con fini di ascesa spirituale, come ho fatto io, avete sbagliato prodotto.

[N.d.C.] le vignette sono state prese qui.

[a cura di Letizia]

Spamma ovunque, dai!
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Letizia

Nata al principio degli anni '90 in una piccola città molto a Nord e molto fredda, da qualche anno si è spostata un po' più al centro, dove frequenta l'università, suona (male) in un'orchestra, canta (male) in vari cori, lavora “qua e là” e va in giro a sentire concerti. Cresciuta in una famiglia in cui il Lidl è venerato come un Santo, alle elementari la prendevano in giro perché alle sue feste di compleanno si bevevano bibite Freeway e andava a scuola con lo zainetto dell'Eurospin. Con il passare del tempo, a discapito di sua madre, ha capito che non sempre è tutto oro quel che costa 0,99€ e preferisce lo spirito critico che contraddistingue l'armata DOD, dopo aver scoperto il blog cercando online il significato di “acido butirrico”.

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