Sabbia per gatti alla lavanda del Penny Market:

delle unità di puzza e del fanciullino

 

Cosa: Lettiera per gatti

Nome: Lettiera per gatti (poteva chiamarsi Filippo, ma hanno deciso così)

Dove: Penny Market

Costo: E 0,99 (quella da 5kg)

Voto: 5/5

E così ad un certo punto ti trovi con due gatti. I gatti hanno capito tutto dalla vita: possiedono una casa senza pagare il mutuo, vengono rifocillati, curati puliti in cambio di un po’ di fusa da 3 minuti al giorno. Per il resto della giornata si fanno i cavoli loro stando nei posti migliori della casa e sfrattandoti da tutte le sedie che ancora non hai finito di pagare.

Al di là di tutto, sono belli, per carità, simpatici, di compagnia (3 minuti/gg), ma hanno il vizio di funzionare con un input=cibo ed un output=caccapipì.

ciao, Jermakki!

Problema: il sig. Rossi vive in una casa con la cubatura complessiva di tot metri cubi, tre camere, cucina e bagno, il sig. Rossi è ospitato (non ospita: sono gatti) da due gatti; qual è la velocità di dissipazione degli effluvi delle deiezioni in presenza di uno sfogo (finestra) di 0.6 mq?

Facendo una serie di calcoli matematici abbastanza difficili che solo un Nobel per la fisica può affrontare, si nota che la velocità di dissipazione è indipendente sia dalla cubatura della casa che dalla dimensione della finestra ed è una costante universale di 4UP/h (UP=Unità di Puzza); questa costanti universale viene detta “Velocità di dissipazione della puzza di gatto” e, al pari della Costante Cosmologica, è un argomento aperto nella scienza contemporanea. C’è un’altra costante universale ed è “la probabilità che i gatti rilascino le loro deiezioni nel momento esatto in cui i coabitanti umani si siedono a tavola a pranzo o a cena”. Questo valore di probabilità tende inesorabilmente a 1.

L’unica possibilità è allora quella di ridurre la quantità giornaliera di UP rilasciate dai gatti.

Le tecniche per la riduzione delle UP sono varie e passano da sistemi blandi come la deodorazione degli ambienti (totalmente inefficace) ad altri drastici come l’asportazione dell’apparato digerente del gatto che però, non funzionando a batterie, è destinato a spegnersi rapidamente.

Gato de merda

Varie ricerche hanno però dimostrato che l’uso di un materiale inerte, possibilmente biodegradabile, che possa inglobare le deiezioni riesce ad abbattere la quantità totale di UP prodotta. Questa stranezza della materia si chiama lettiera, sabbia igienica, sabbietta, cacatoio felino, etc. Noi per brevità la chiameremo lettiera. Ma non esiste solo un tipo di lettiera: ce ne sono “decinaia”, tante quante le razze feline presenti sulla terra (compresi il giaguaro e il puma, che della lettiera fondamentalmente se ne fotte).

Mentre i cani li devi portare fuori con qualsiasi condizione meteorologica, i gatti sono autonomi e anche un po’ pudichi nel compiere i loro bisogni quotidiani lasciandoti “solo” l’incombenza di pulire la cassettina dove loro depositano il loro output che poi, se non intervieni quotidianamente, ti ritrovi a dover noleggiare un bulldozer.

Ma c’è un altro aspetto dell’operazione dell’asportazione dei residui felini ed è fondamentalmente ludico. Siamo stati tutti bambini e qualcuno ancora lo è. Crescendo si acquisisce la tecnica per fare le cose che quando eravamo piccoli facevano i nostri genitori. Da piccoli non si lavorava, non si faceva la spesa, non si guidava l’auto, non si cucinava: era compito dei “grandi” fare queste cose.

Crescendo, dicevo, si riempie il proprio tempo di queste attività ma si mollano gradualmente quelle che nella fase bambinesca erano racchiuse nell’alveo del “giocare”.

Ed è proprio una di queste attività che viene a galla quando ti metti a pulire la lettiera dei “cacapiscianti”, quello che facevamo da piccoli al mare: distruggere scientificamente il castello di sabbia.

Ovviamente per fare questo occorre dotarsi di:

Paletta per lettiera

Busta di “plastica finta”, riciclabile, magari quella fatta col mais che quando te la danno sa di popcorn

Lettiera nuova

La lettiera alla quale faccio riferimento è la “Lettiera per gatti – agglomerante” dell’Allegra Compagnia: è quella che “fa la palla”, cioè la pipì del gatto penetra negli strati di lettiera che si “agguantano” a livello subatomico alle molecole di pipì formando delle uova di cemento-pipì evitando di formare quella fanghiglia maleodorante e cremosa che ti fa rimpiangere di aver dovuto regalare la casa al gatto.

Non so se capita a tutti, ma quando io “pulisco” la lettiera mi ci diverto a scavare qua e là per vedere franare la costruzione “pallica” (senza “h”) prodotta durante la notte dai due disgraziati piscianti e il divertimento consiste nel:

cercare di mantenere intatti quegli sferoidi durante la rimozione dalla sabbia,

cercare di trovare la palla più grossa della settimana,

scovare tra le palle di lettiera gli stronzetti impanati ed esclamare ogni volta: “oh, però, ne fanno più di me!”.

Ovviamente NESSUNO può pulire la lettiera al posto mio, nessuno mi può togliere questo divertimento quotidiano. Oltretutto, la lettiera è profumata di lavanda, il che ti rende l’attività ludica della pulizia ancora più bella perché agisce sui centri nervosi umani deputati alla sveglia rendendoti rilassante il risveglio mattutino che altrimenti sarebbe anche farcito delle maledizioni all’indirizzo dei gatti e della loro attività defecatoria, inoltre ti fa scordare la fiatella umana accumulata in casa durante la notte, quella che forma delle stalattiti sul soffitto e che permea l’aria casalinga mattutina rievocando la memoria di quella volta che hai dimenticato in frigo per due mesi una bistecca di maiale ormai semovente.

Morale della favola, la Lettiera per Gatti dell’Allegra Compagnia venduta al Penny è il perfetto compagno tuo, del gatto e dei tuoi giochi da bambino.

[Antonio]

[nota della curatrice] E ringraziando Cristina per la segnalazione, beccatevi pure Danzig!

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