Jamie & me: D.O.D. cheesecake

Jamie & me: D.O.D. cheesecake

Questa volta sarò serissimo, preciso e asciutto nell’esposizione come il latino di Cesare. Ho ostentato profonda conoscenza, tanto quanto degustatore che come pasticciere, della cheesecake ed è giunta l’ora di dimostrare di non essere un fanfarone.

Per tutti i seguaci di D.O.D. ho elaborato una declinazione rivisitata della torta al formaggio, utilizzando quasi esclusivamente ingredienti da discount, a parte piccole quantità di ingredienti già in dispensa (cannella, farina, zucchero).

Partiamo dal fondo, versione Jamie Oliver: io ho usato 200 g di digestive classici Gullon, 100 g di fiocchi d’avena Ok Brio, 150 g di burro Dico e una spruzzatina di cannella.

Preparazione: mettete sul fuoco una casseruola e tostate per qualche minuto i fiocchi d’avena, quindi aggiungete il burro a tocchetti e, man mano che inizia a sciogliersi, i biscotti polverizzati e la cannella. Girate con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto tipo “sabbia umida”. Foderate con carta forno il fondo di una tortiera con bordo sganciabile, quindi versateci dentro il composto e appiattitelo uniformemente col dorso di un cucchiaio di metallo. Fatto? Adesso mettete tutto per 30′ nel congelatore, o per 60′ in frigo, per fare in modo che tiri.

E andiamo con la farcia!

Ingredienti: 250 g di formaggio fresco 20% quark del Lidl, 250 g di ricotta Dico, 3 uova da allevamento a terra Penny Market, 100 g di zucchero, un cucchiaio di farina, aroma di vaniglia Dico (c’erano anche i baccelli, ma ho scelto la via breve…) e un’altra spruzzatina di cannella.

Preparazione: separate gli albumi dai tuorli, quindi lavorate questi ultimi con lo zucchero ed aggiungete via via i formaggi e gli altri ingredienti. Da ultimi incorporate con materna dolcezza gli albumi montati a neve ben ferma (sui ricettari scrivono proprio “ben ferma”…).

Versate la farcia sul fondo (occorre che aggiunga “dopo averlo tolto dal frigo”? Magari abbiamo lettori con nevrosi ossessiva da procedura…) ed infornate a 180° finché non vedrete il bordo che comincia a diventare più scuro.

Ora, siccome la cheesecake necessita di un lungo raffreddamento, io di solito la preparo la sera prima, la lascio raffreddare in forno tutta la notte, poi appena sveglio la passo in frigo. Se avete tempi più stretti, toglietela dal forno, aspettate che diventi per lo meno tiepida, quindi mettetela in frigo per 5/6 ore almeno.

Quando la torta sarà pronta per essere servita potete guarnirla con frutta fresca o utilizzare della marmellata: io uso la marmellata di fragole della Biotrend, veramente ottima. Se poi vi piace la panna acida e volete ingrassare la torta (tanto abbiamo usato ricotta e quark, roba light…) il Dico ce l’ha!

   

E, credetemi, non c’è niente di meglio che trascinarsi in cucina la mattina appena svegli e scoprire, attraverso una sottile fessura tra le palpebre, che nel frigo c’è una fetta di cheesecake che aspetta solo te!

Spamma ovunque, dai!
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Sono nato quasi 40 anni fa, precisamente nel 1973 come "The dark side of the moon" dei Pink Floyd e "Selling England by the pound" dei Genesis, a Rimini. Laureato in psicologia, lavoro come educatore con disabili mentali, alleno una squadra di basket composta da ragazzi con handicap psichico e gestisco la comunicazione dei Crabs Rimini, la squadra di basket della mia città. Fino a pochi mesi fa non immaginavo di dover menzionare tra i miei tratti di personalità "discountismo compulsivo"...

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