Le spezie Kania: tra la crisi dell’industria del porno e il voyeurismo aromatico.

Gang bang di aromi!

Cosa: mix di spezie

Nome: Kania

Dove: Lidl

Costo: 1,29 €

Giudizio: 4/5

Sebbene sia giugno qui, in Terra Insubrica, “regione” della madre patria Padania, ci tocca tenere la luce accesa di giorno poiché il cielo è grigio, umido e bagnaticcio. L’afa tormenta chi, come me, soffre di pressione bassa e qualsiasi cosa abbiate intenzione di fare questo week end, sappiate che pioverà. Va avanti così da mesi, piove ogni dannato week-end. E poi è sabato ed io mi sono svegliata inspiegabilmente alle 6 del mattino. Il senso è che alle 6 del mattino, con la luce accesa, il grigio fuori e la felpetta comprata dai cinesi (al secondo lavaggia mi ha fatto tanti “pallini” quanto sono le bollicine in un’ipotetica bottiglia da due litri di Blues Cola o “rutto liquido”) ed io ho deciso di portarvi lontano da qui… a migliaia di chilometri da qui. In Asia? No, questa volta no. Questa volta vi porto dall’altra parte. E per essere precisi, negli States e nel dettaglio, in California e zoomando ancora un po’, in un ufficio dove si fa casting per i film porno patinati. Quei film in cui tutti sono belli, lisci, senza peli, muscolosi, le atmosfere sono rarefatte – quasi come l’effetto collant sulla telecamera in perfetto stile Beautiful –  e assolutamente anti-erotici. Il sesso, in quei film, sembra una sessione di fitness.

Film (e industria annessa) in crisi a causa dell’HD. L’alta definizione, per chi non vuol mostrar in video poro, goccia di sudore, smagliatura o cellulite che sia, è stata una vera maledizione. Perché sulla faccia ti puoi mettere otto quintali di cerone, ma lì, proprio lì, in quelle parti umidicce (come questo giugno padano) e lubrificate diventa difficile camuffare eventuali imperfezioni.

E quindi? Il senso di tutto è che bisogna mangiare meno sale. Perché il sale fa male. …è un dato di fatto! In Asia (alla fine riesco sempre a tirare in ballo quel meraviglioso continente) sono tutti magri e non hanno la cellulite, perché? Perché non mangiano sale! L’uso sapiente delle spezie può portare ad innumerevoli vantaggi.

Prendiamo le spezie Kania, per esempio. La lidl se ne fotte del fatto che da mesi piove proprio il week-end, e ti butta fuori tutto ciò che serve per grigliare con gli amici. Dalle salse alle birre in offerta. La lidl ti sprona alla socialità con addirittura un tris di spezie  davvero degno di nota.

Trattasi di mix con grani interi e tappo “macinino”, che mantiene fresco l’aroma della spezia. Tre tipi:

Mix Kania n°1

Sale+pepe+erbe aromatiche italiane (gli ingredienti sono scritti in greco, fidiamoci barzottamente dell’italianità delle erbe aromatiche)

Mix Kania n°2

Sale+pepe per bistecche (con sale, pepe, bacche di rosa, semi di senape, timo e rosmarino)

Mix Kania n°3

Sale+rosmarino/limone (con sale, rosmarino, scorza di limone, semi di senape, salvia, pepe bianco, aneto e bacche di rosa)

L’importanza dell’HD

Come recita l’etichetta, bisogna stare molto attenti a non macinare le spezie in questione direttamente su pietanze roventi che emanano vapore, altrimenti, le nostre, si appiccicano tutte l’una con l’altra (bacca di rosa, con grano di pepe, con seme di senape) in una pericolosa gang bang aromatica e non escono più dal barattolo.

Evviva Pazuzu!

Cosa che in un certo senso stai facendo pure tu, sì tu, che con questi week end uggiosi, bidoni la grigliata, e te ne stai a casa a guardare pornacci patinati facendo finta che esista per davvero un mondo in cui le donne non hanno la cellulite e le smagliature. In cui si possano assumere posizioni alla Regan nell’Esorcista, senza aver crampi persino agli alluci. Quel mondo in cui tutto è perfetto, le donne sono facili e gli uomini non hanno la panzetta alcolica.

 L’armata D.O.D inevece, se si dovesse trovare davanti ad un bivio, in cui da un parte c’è il porno patinato e dell’altra quello amatoriale, sceglierebbe senza esitare le smagliature e la cellulite delle persone normali.

Sì, l’armata D.O.D sceglierebbe le spezie Kania, coi grani e le bacche intere. Perché l’armata D.O.D. vuole vedere tutto. Nel bene e nel male. Sia mai che usando meno sale e più spezie, si sconfigga la piaga della cellulite in Occidente e si possa così accogliere l’innovazione tecnologica dell’alta definizione, anche nell’industria del cinema porno fighetto.

 

BIO Valeria Disagio

Valeria è nata a Varese nel 1982. Esordisce nel 2005 con il romanzo Casseur e partecipa a diverse raccolte di racconti. Vive nei boschi. Ha tre gatti. Lavora coll'internet. È fondatrice e curatrice del blog “Discount or Die”. / Cura una fanzine www.nihilismi.wordpress.com / Partecipa al collettivo eco-anarcho-romantic-punx Kalashnikov Collective, scrivendo cose e cantando http://kalashnikov-collective.blogspot.it/

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