Pane di segale Doraldo: sana e robusta masticazione.

 

Pane di segale Doraldo: sana e robusta masticazione.

 

Doraldo!

Cosa: pane di segale Doraldo

Dove: Dico

Costo: 1,29€ per 500g

Giudizio: 3,5/5

In una delle scene più memorabili di Eccezzziunale… veramente il Ras della Fossa, capo ultras milanista, apostrofa veementemente un tifoso che si rifiuta di dedicarsi al lancio di uova marce contro i supporters avversari: «Ma cosa credi che ci andiamo a fare allo stadio? Per divetticci?». Questa lapidaria sentenza è diventato uno dei miei motti preferiti, ogni qual volta mi appresti ad approcciare un compito apparentemente, ma solo apparentemente, poco impegnativo. Tra queste attività rientra a pieno titolo “mangiare il pane”…

Mi spiego: mangiare il pane per me non è un mero atto fisiologico e/o un piacere alimentare, ma qualcosa che va al di là, una goduria metafisica, una vera responsabilità, un atto di piena e matura consapevolezza. Per questo non mi piace che sia morbido, o troppo friabile: il pane va conquistato, masticato con forza e determinazione, generando quel chomp chomp come se alla mandibola fosse appeso un bilanciere ed ogni morso fosse una ripetizione di una serie-boccone. Mangiare il pane è body building gastronomico!

Da questa visione (delirante?) nasce in particolare il mio amore per il pane nero di segale, che per densità è una via di mezzo tra il sughero ed il compensato. Non so voi, ma io ho cominciato a mangiarlo per seguire una precisa prescrizione nutrizionistica, poi ripetuta dopo ripetuta, pardon, morso dopo morso, ne sono diventato dipendente. Una fetta di pane di segale con marmellata d’arancia o con insalata e tacchino mi cambia la giornata in meglio.

Immagino che parecchi lettori di D.O.D. panifichino a casa. Saprete dunque quanto sia difficile e costoso fare del pane nero: basta sbagliare di un milligrammo le dosi di farina di segale o di acqua, perché la vostra pagnotta diventi un indistruttibile fermacarte di basalto. Certo, gli scaffali dei negozi bio ne abbondano, ma è come guardare le teche delle gioiellerie…

Capirete dunque il mio stupore quando, cazzeggiando al Dico, ho scovato tra gli scaffali il pane di segale della Doraldo. Leggo gli ingredienti e lo stupore aumenta: ben il 35% di farina di segale, mica bruscolini (per intenderci l’omologo preparato per pane Rivercote ne contiene il 23%). Ok, quello bio può arrivare anche al 100%, ma, lo ribadisco, pagare il pane con la master card non è bello…

Il pane della Doraldo costa 1,29€ per 500g ed ha tutti i crismi del miglior pane nero: il colore giusto, l’odore giusto, il sapore giusto e la consistenza giusta. E ogni fetta è percorsa dalla classica crepa centrale (mai trovato del pane di segale che non presentasse questa particolare caratteristica geologica). Insomma, il pane di segale della Doraldo è un’ottima alternativa ai cugini più nobili: è buono, costa poco e renderà portentosa la vostra mandibola!

[A cura di Mandu]

 

Spamma ovunque, dai!
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Sono nato quasi 40 anni fa, precisamente nel 1973 come "The dark side of the moon" dei Pink Floyd e "Selling England by the pound" dei Genesis, a Rimini. Laureato in psicologia, lavoro come educatore con disabili mentali, alleno una squadra di basket composta da ragazzi con handicap psichico e gestisco la comunicazione dei Crabs Rimini, la squadra di basket della mia città. Fino a pochi mesi fa non immaginavo di dover menzionare tra i miei tratti di personalità "discountismo compulsivo"...

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