Crocchini Miglior Gatto

 

Crocchini Miglior Gatto:

per una democrazia equa e partecipata.

Cosa: Crocchini per gatto low-cost

Nome: Miglior Gatto

Dove: supermercati, discount e negozi specializzati

Costo: sui 5 euri.

Giudizio: 2,5 / 5

PREMESSA: Io ho tre gatti che non ho scelto di avere.

Mi spiego: due dei tre erano inclusi nel pacchetto “moroso”.

L’ultimo invece, di cui ho già parlato in precedenza, ha scelto arbitrariamente di venire a vivere a casa mia.
Ora… come potete immaginare, tre gatti mangiano veramente tanto e quindi (MEA CULPA), mi capita a volte di prendere crocchini poco costosi in confezioni giganti e così è stato per i crocchini MIGLIOR GATTO.

Come abbiamo già appreso in passato, non è detto chessò… che se compriamo una boccetta di “leva-smalto” nel reparto Cosmesi, essa poi debba effettivamente contenere del solvente per smalto e quindi ne deduco che anche se ho acquistato un pacco di  MIGLIOR GATTO, nel reparto crocchini per il gatto, non è detto che esso contenga necessariamente dei crocchini.
La mia teoria è che ci siano dentro dei cosi a forma di crocchino, che puzzano di crocchino, ma che in verità siano psicofarmaci o Fiori di Bach, volti a rendere il tuo gatto (o i tuoi gatti) dei gatti migliori.
Come? Affamandoli.

I crocchini MIGLIOR GATTO fanno così schifo che disgustano pure le lumache senza guscio*.

I tuoi gatti, persino quelli più affamati e meno schizzinosi, persino i randagi del Comiatato Felinocratico che risiede nel quartiere, li avanzeranno e cominceranno a dimostrarsi molto molto affettuosi, con lo scopo di convincerti a buttarli e a comprarne di nuovi e migliori.

Coi crocchini MIGLIOR GATTO avrai dei gatti più docili (persino quelli più schivi, timidi o snob ti si strusceranno addosso), più mansueti ed obbedienti che ti guarderanno coi loro occhietti a palla e diranno “meooow” in falsetto. Ti seguiranno ovunque vai, ti si piazzeranno addosso quando stai sul divano e sulle ginocchia quando sei davanti al computer. Adesso che scrivo per esempio, ce ne ho uno dietro alla schiena, uno sulla scrivania e uno davanti allo schermo.

Ma attenzione!!!

Come ogni droga-farmaco-psicofarmaco-rimedio omeopatico umorale, pure i “crocchini” MIGLIOR GATTO hanno una data di scadenza! Se non ti appresti ad assecondare i tuoi mici, buttandoli ed acquistandone di migliori, ti capiterà questo:

Comunicazione non-verbale

Chiaro esempio di comunicazione non-verbale o, se preferite, ennesima prova dell’efficacia dei non-crocchini MIGLIOR GATTO.

Si dà il caso infatti che per fare ciò che avete visto nella foto, ci voglia intelligenza e spirito di cooperazione. Il gatto, essere individuale ed autosufficiente per natura, sarà costretto a collaboarare con le altre bestie della casa per il bene comune.

I tre mici di casa infatti hanno appianato ogni divergenza, personalismo o gerarchia per ottenere uno scopo comune. Giorno per giorno hanno seminato crocchini in giro per casa, che ho dovuto raccogliere e buttare, fino a quando non hanno svuotato il dispenser obbligandomi a comprare dei nuovi crocchini più costosi.

Se tutto ciò non prova la superiorità evolutiva del gatto, allora non so più cosa dire.

Il senso di tutto ciò è che i non-crocchini MIGLIOR GATTO, sono un ottimo rimedio farmacologico per avere gatti più docili, intelligenti e cooperativi.

Coi non-crocchini MIGLIOR GATTO, niente più ciuffi di pelo e brandelli di carne, esito delle loro lotte notturne.

Coi non-crocchini MIGLIOR GATTO, tante più coccole verso i coinquilini bipedi.

Insomma… I non-crocchini MIGLIOR GATTO di certo non sfameranno i vostri mici, ma li rendreanno senza dubbio MIGLIORI!

* Niente… è che un’altra volta ho fatto la minchiata di comprare dei crocchini ultra low-cost e facevano così schifo che ho deciso di lasciarli fuori per i randagi. Che saranno pure randagi ed affamati, ma hanno comunque la loro dignità felina e me li hanno schifati. Li ho lasciati fuori una paio di giorni ed una mattina ho trovato la scodella PIENA, ma proprio PIENA di lumache rosse senza guscio. Brrr…

D.0.D CONSIGLIA

Spamma ovunque, dai!
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Valeria Disagio

Valeria nasce un lunedì di pioggia del novembre del 1982 a Varese. Diventa "Valeria Disagio" sull'orlo estremo tra l'adolescenza e l'età adulta. Ha esordito giovanissima con il romanzo "Casseur: la lotta, l'ebbrezza e la Città Giardino". Poi ha perso parecchio tempo nella precarietà del lavoro e nell'inquietudine politica. Ha scritto molti racconti, pamphlet e poesie. Ha gestito un blog - da cui è nato il libro "Discount or die" edito dalla Nottetempo - ha curato fanzine e cantato in collettivi punk. Ha intenzione di continuare a fare tutto questo.

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