FOURRES: I biscotti di Guglielmo Tell

FOURRES: I biscotti di Guglielmo Tell

giga biscotti

Nome: Fourrès

Cosa: Biscotti ripieni

Dove: DENNER (CH)

Costo: circa 1,60 €

Scegliere tra le infinite sottomarche, è un’arte. Questo per essere al tempo stesso filosofi del carrello-spesa e autoreferenziali, che è lo sport preferito di tanti e tanti, oggi. Ma le cose si complicano ulteriormente se il discount in questione è fuori dai confini nazionali.

Non pensiamo a “chissàddove”, ma all’isola felice, alla vicina, verde, splendida e rossocrociata Svizzera, quella dove le strade sono pulite e prima di buttare a terra un mozzicone devi essere sicuro che nessuno ti stia osservando.

D’altra parte tutti i blog che si rispettino, e anche quelli che non si rispettino, hanno un inviato dall’estero. Eccomi, quindi, candidata per un fantomatico report d’oltre confine, più felice che mai di sperimentare alimenti e affini nella patria della terribile, quanto fascinosa, Nestlè, quindi della madre di tutte le marche.

Quindi: parto dal volantino. Mi faccio catturare prima da quello famigliare e confortante della Lidl, che ancora non si è accaparrata il sud del Canton Ticino (è ancora, per così dire, un market di nicchia).

Poi, decido. Comunemente si pensa che lo svizzero non sia stupido (almeno in fatto di denari): e quindi, se lo svizzero fa la spesa in Italia vuol dire che costa meno. Decido, allora di mettere al bando qualsiasi velleità di risparmio assoluto, anche perché non mi sento di scivolare in pericolose spirali come “il cambio odierno” e roba del genere.

Confesso che ho quasi ceduto alla tentazione di spararmi 80 chilometri per arrivare alla prima LIDL svizzera utile e assaggiare il “pane del pastore” a 1.99 -, ma poi mi è tornato il sangue al cervello, e ho deciso di fare la spesa sì, ma ad un molto più classico (e soprattutto vicino) DENNER.

Discount

Grande logo rosso all’ingresso, si autodefinisce il “leader dei discount svizzeri” e dopo qualche mese passato qui nei paraggi, capisco bene il perché. In un territorio relativamente piccolo come il Canton Ticino, sono più di 700. Uno ad ogni angolo, l’angolo in cui credi che non riuscirai più a fare in tempo a fare la spesa (qui hanno la malsana abitudine di chiudere alle 5 e mezza in inverno!) e invece lui è lì.

All’interno: un vero discount, con pacchi da mille confezioni da sbustare personalmente all’occorrenza. Decido che sì, è ora di provare assolutamente e dare fiducia al marchio di casa: Denner. E, tra tutto quello che metto nel carrello, la vera scoperta sono loro: i biscottoni ripieni di cioccolato.

Un misto tra dolce e salato che mai guasta, un ripieno mediamente ricco e una friabilità (anche dopo qualche giorno dall’apertura) eccellente.

Qualche volta mi è capitato di provare altri surrogati di biscotti ripieni al cioccolato che facevano economia del ripieno (e allora poi come fate a chiamarli “ripieni”?), o altri che disturbavano col salatino di fondo un po’ troppo deciso. Ecco: questi sono perfetti. E uno solo potrebbe sfamare una squadra intera di Ringo Boys visto che è grande, grande veramente. Roba che dire “mi mangio un biscotto” equivale a fare colazione.

giga biscotto

Costo? Un franco intero, più due piccolissime monete da mezzo franco, con resto di un minuscolissimo centesimo che (non volevo dirlo ma lo dico) equivale a meno di 1,60 euro.

Forse gli svizzeri sono scemi e devono continuare a fare la spesa in Svizzera, ma non diciamoglielo.

D.O.D CONSIGLIA

Spamma ovunque, dai!
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