GELATELLI della LIDL.

Nome: GELATELLI

Categoria: Gelati Confezionati

Dove: LIDL

Costo: dai 2,19 ai 2,99 euri.

Giudizio: 4/5

finto magnum

Partiamo dal finto Magnum alle mandorle, che è sempre stato il mio preferito e che credo non abbia nulla da invidiare all’orginale. Ottimo il rivestimento di cioccolato al latte e mandorle e molto gustoso il gelato alla vaniglia. Il sapore forse è un po’ meno intenso, ma in più c’ha dei puntini neri che al cugino dell’Algida mancano. Non so cosa siano, ma danno colore. Uh… ed è più duro, sì… si scioglie più lentamente. (Ho scoperto che l’ALGIDA è presente anche in spagna, ma si chiama FRIGO. I prodotti, il logo e tutto quanto sono identici, ma difendo il nobile nome italico. E comunque il marchio Algida è della UNILEVER e nel manuale del perfetto NO GLOBAL andrebbe boicottato, però ha accompagnato la ricostruzione del nostro paese e se vai da tuo nonno o da tuo padre e dici “CREMINO dell’ALGIDA”, sicuro che piange). Costo 2 euro e 99 per una confezione da 6 o 8, non ricordo.

maxibon spuzzo

Passiamo al finto Maxibon della Motta, qui il giudizio abbassa la media. Rispetto all’originale abbiamo un rivestimento di cioccolato troppo sottile ed una stracciatella timida timida con pezzi di cioccolato decisamente troppo piccoli. Se non si sentono sotto i denti perché metterli, dico io? La parte “a biscotto” inoltre è neutra e non cioccolatosa. Ma in fin dei conti sono gelati dignitosissimi per 2 euro e 19.

finto ciocorì-fruttolo

Concludiamo con una roba strana, ma strana… ma buona. Allora immaginatevi il Fruttolo alla fragola…. immaginatevi la torta della Cameo allo yogurt alla fragola… mischiateli insieme aggiungete dei pezzettini di fragola. Ricoprite il tutto con un rivestimento al cioccolato bianco con quesi cosi che si chiamano “crisp” ma non ho mai capito cosa sia… Diciamo che è tipo il Biancorì. Ecco il Fruttolo ricoperto di Biancorì. Merita.

D.O.D CONSIGLIA

Spamma ovunque, dai!
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Valeria Disagio

Valeria nasce un lunedì di pioggia del novembre del 1982 a Varese. Diventa "Valeria Disagio" sull'orlo estremo tra l'adolescenza e l'età adulta. Ha esordito giovanissima con il romanzo "Casseur: la lotta, l'ebbrezza e la Città Giardino". Poi ha perso parecchio tempo nella precarietà del lavoro e nell'inquietudine politica. Ha scritto molti racconti, pamphlet e poesie. Ha gestito un blog - da cui è nato il libro "Discount or die" edito dalla Nottetempo - ha curato fanzine e cantato in collettivi punk. Ha intenzione di continuare a fare tutto questo.

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